Amazzone Fronte Bianca (Amazona Albifrons)

Aspetto

Amazzone agile e di taglia ridotta, attorno ai 26 cm, ha corpo meno tozzo della media delle amazzoni. Si presenta con il piumaggio base verde con penne bordate di un colore grigio fumo che dà al piumaggio un aspetto generale particolare, come di velatura. La testa ha la fronte bianca e una zona perioculare, che arriva fino al becco, di un colore rosso acceso. La nuca presenta una colorazione blu che sfuma nel verde del piumaggio generale. Le ali evidenziano, con l'animale a riposo, una bordatura rossa con banda blu sulla parte terminale. La parte ventrale e il sottocoda sono di colore verde sfumato di giallo. L'occhio, con anello perioftalmico evidente, ha iride giallognola. Il becco è giallastro e la cera, grigio chiara, è abbastanza evidente. Le zampe sono grigie. La femmina adulta si distingue dal maschio per la mancanza della bordatura rossa sulle copritrici primarie dell'ala, molto evidente invece nel maschio. È tra le poche Amazona in cui è presente dimorfismo sessuale. Il maschio presenta le macchie colorate della testa più marcate che nella femmina. I giovani si presentano simili ai genitori ma con una colorazione del capo meno marcata e diffusa.

In Natura

È una specie diffusa in un vasto areale, che copre la maggior parte delle aree secche del Messico, dalle zone ricche di cactus giganti del nord alle foreste del sud; alcuni soggetti sono stati avvistati fino a 1600 metri di altitudine (Van Rossen) e si adattano bene sia alle foreste tropicali sia alle zone semidesertiche vicine ai raccolti di mais. In Guatemala abita terre asciutte fino a 1850 metri di altitudine e pare non si adatti alle basse terre umide caraibiche. Nel periodo non riproduttivo si muove molto e si sposta in stormi di una ventina di individui o in piccole bande famigliari di 4-6 soggetti, scegliendo grandi alberi per il riposo e nutrendosi prevalentemente tra i rami più che a terra.La nidificazione ha inizio verso fine febbraio quando le coppie cominciano la ricerca degli alberi cavi dove organizzare una comoda camera di cova isolandosi un po' dai grandi stormi. Verso aprile si ha normalmente la deposizione delle uova, di solito da 2 a 4, covate per circa 25 giorni. I piccoli restano nel nido per circa 8 settimane e poi dipendono dai genitori per un tempo analogo dopo l'uscita dal nido. La coppia porta a compimento una sola covata all'anno.È tra le specie più popolari in cattività. Non eccelle come riproduttore. Se è nato in cattività è un egregio animale da compagnia.

Distribuzione Geografica

Continente: America Del Nord
Paesi: Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua

Ben distribuita in Messico e Guatemala, è presente in Costa Rica ed è stata localizzata anche in Honduras.

Cacatua di Ducorps (Cacatua Ducorpsii)

Aspetto

Pappagallo dal piumaggio completamente candido, eccettuata qualche tenue sfumatura giallina nel sotto ala e sottocoda, apprezzabile unicamente quando l'uccello è in volo. La taglia si aggira poco sopra i trenta centimetri. Il ciuffo erettile di questo psittacide è molto particolare, poichè si apre a ventaglio con la parte anteriore decisamente alta, tanto da assomigliare ad una vela spiegata. L'anello perioftalmico è azzurrino, l'iride scura, il becco grigio molto chiaro come le zampe. L'ambiente naturale di questo volatile è la foresta insulare di pianura, ma si avvicina senza troppo timore ai centri abitati. Raramente si sposta al di sopra dei 600-700 metri di altitudine. Vive in coppia oppure in piccoli stormi di quindici individui al massimo. Questo cacatua è molto apprezzato come animale domestico ed uccello da compagnia. E' un pappagallo docile ed affettuoso, ma all'occorrenza è in grado di assordare con i suoi richiami. Tuttavia, forse anche più degli altri cacatua, è un volatile molto impegnativo e ne è raccomandata la detenzione solamente a persone esperte nell'allevamento dei grandi pappagalli. E' in grado di apprendere giochi ed imitare la voce umana, anche se non a livello dei pappagalli più dotati. In cattività non è diffusissimo, ed in natura il suo numero è stimato intorno ai centomila esemplari. Si tratta di un pappagallo non molto gregario e socievole, e spesso tende a comportamenti aggressivi verso altri pappagalli. La femmina si differenzia dal maschio per l'iride arancione e non scura come nel maschio.

In Natura

Il cacatua ducorpsi nidifica da luglio a settembre, nelle cavità degli alberi dove depone 2-3 uova che saranno covate per 25 o 26 giorni. I piccoli si involano verso i due mesi e mezzo di vita. L'alimentazione di questo candido pappagallo è basata su frutta (in particolare la papaia), semi, fiori, gemme fogliari, epifite, ma anche bruchi e insetti dal corpo molliccio. In cattività bisogna nutrirlo con misto di semi per calopsite, moderate quantità di pastoncino per uccelli insettivori, riso e pasta bolliti, legumi cotti e germinati, pannocchie di mais , abbondante verdura a foglia verde.

Distribuzione Geografica

Continente: Oceania
Paesi: Papua Nuova Guinea, Isole Salomone

L'ambiente naturale di questo cacatua è l'arcipelago delle Isole Salomone, ed in particolare Bougainville, Santa Isabel e Malaita

Cacatua di Leadbeater (Lophochroa Leadbeateri)

Aspetto

Il cacatua leadbeateri (in omaggio al naturalista inglese Benjamin Leadbeater), detto anche "cacatua del maggiore Mitchell", è un meraviglioso e particolarissimo pappagallo, immediatamente riconoscibile per l'eccezionale bellezza del ciuffo erettile, rosa alla base e, salendo, organizzato a bande orizzontali rosse, gialle e poi nuovamente rosa. La livrea di questo pappagallo è rosata con le ali bianche, le zampe sono grigie, il becco chiaro. Gli occhi appaiono cerchiati di bianco. Esistono due sottospecie di questo cacatua: C.l. leadbeateri, la specie di riferimento; C.l. mollis, che si differenzia per il rosso più vivido della cresta e per l'assenza della banda gialla; Vive nelle zone aride dell'Australia, prediligendo i boschi di acacia sui cui rami staziona stabilmente, e dai quali scende spesso in cerca di cibo. Lo sfruttamento dei pur immensi territori australiani, la deforestazione e l'espansione degli insediamenti umani hanno ridotto il numero degli esemplari esistenti in natura. In cattività esiste comunque un buon numero di coppie in riproduzione. Si tratta comunque di un pappagallo molto costoso e pure molto impegnativo da detenere. La sua rumorosità è assordante quando emette gridi e richiami, ama essere al centro dell'attenzione e si deprime molto facilmente se trascurato. Richiede ampi spazi a sua disposizione e non accetta facilmente la presenza di altri pappagalli. La sua detenzione richiede pertanto necessariamente molta esperienza. La popolazione attuale di questo pappagallo è stimata intorno ai diciottomila individui. Il dimorfismo sessuale di questa specie si limita alla colorazione dell'iride, nera nel maschio e tendente al bruno/marrone nella femmina.

In Natura

Questo pappagallo si riproduce da giugno a dicembre con rituali di corteggiamento molto vistosi da parte del maschio, che erige il proprio bellissimo ciuffo allargando in maniera molto caratteristica le grandi ali. Questo cacatua nidifica nelle cavità degli alberi, La femmina depone da due a quattro uova che verranno covate per un mese. I piccoli abbandonano il nido dopo sette od otto settimane ma rimangono vicini ai genitori ancora per diversi mesi. La maturità sessuale viene raggiunta verso i 3 anni. In riproduzione allo stato di natura diventa molto terrotoriale e sente l'esigenza di difendere un territorio molto vasto intorno al nido, comprendente fino a cinque chilometri quadrati. Questo volatile in natura tende a nutrirsi di cereali selvatici. In particolare è ghiotto di grano tenero, o frumento, e di avena comune. Adora l'Emex australis, della quale si ciba di foglie, fiori e frutti, le cucurbitacce dolci come i cocomeri (Citrullus lanatus). Si nutre anche di piccoli insetti e larve che si procura scortecciando gli eucalipti e le acacie. In cattività può essere nutrito con apposite miscele di semi per calopsite e parrocchetti, o meglio ancora con estrusi di qualità. Inoltre riso e legumi bolliti, pannocchie di mais. Fondamentale grande abbondanza e varietà di frutta e verdura. In particolare ama le mele, i cocomeri, i piselli ed i semi di melone. E' possibile integrare la dieta con modeste quantità di pastoncino per insettivori.

Distribuzione Geografica

Continente: Oceania
Paesi: Australia

Il leadbeateri abita le zone interne ed aride dell'Australia, senza spingersi quasi mai oltre i 500 metri di altitudine.

Cacatua Rosa (Eolophus Roseicapilla)

Aspetto

Splendido cacatua dal piumaggio grigio e rosa. La testa, fronte e corona sono bianche-rosate, con il ciuffo erettile pure rosa tenue, tipico dei cacatua ma piuttosto corto e dalle forme rotonde. Il dorso, le ali e le timoniere sono grigio splendente, mentre guance, collo, petto, addome e cosce sono rosa carico. Il becco è color dell'osso, le zampe grigio-rosa, l'anello perioftalmico pure è rosa e l'iride è marrone scuro. Esistono tre sottospecie di cacatua rosato: E.r. roseicapillus, delle aree occidentali del continente, la specie di riferimento; E.r. assimilis, del sud-est australiano, con anello perioftalmico bianco e e colorazione generale più attenuata; E.r. kuhli, del nord dell'Australia, con anello perioftalmico grigio; L'eolophus roseicapillus è un pappagallo dolce, simpatico e molto socievole, sia con i propri simili che con l'uomo. Vive generalmente in stormi di poche decine di esemplari che spesso si riuniscono per formare immense formazioni alla ricerca di nutrimento. Per questa ragione, e per il suo numero eccezionale, è considerato un'autentica calamità dagli agricoltori che vedono i propri frutteti, raccolti e campi di grano e mais completamente devastati. Questo psittacide non mostra particolare timore dell'uomo, e lo si può facilmente ritrovare anche in aree urbane, ad esempio nelle grandi città di Adelaide, Perth e Melbourne. L'età media di questo uccello si attesta sui quarant'anni, ma sono noti casi di esemplari di eccezionale longevità che hanno superato i 70. Il cacatua rosato costituisce una felicissima eccezione nel panorama, solitamente rattristante, delle popolazioni di pappagalli allo stato di natura, dato che conta ben oltre i cinque milioni di esemplari e pare che tale numero sia addirittura in aumento. In cattività è molto allevato e si riproduce facilmente, tanto che il suo prezzo è diventato decisamente accessibile anche per i piccoli allevatori privati. La differenzia tra il maschio e la femmina è limitata al colore dell'iride nei soggetti adulti: marrone scura nel maschio e rossa nella femmina.

In Natura

Il periodo riproduttivo parte a giugno e termina a novembre. la nidificazione avviene nelle cavità degli alberi di eucalipto, che sono i prediletti dal cacatua. La femmina depone tre uova che vengono covate per un mese circa. I piccoli escono dal nido verso le 6 o 7 settimane e rimangono in compagnia dei genitori per un lungo periodo di svezzamento che si protrae per un ulteriore mese. In natura questo pappagallo, fondamentalmente granivoro, tende molto a razzolare al suolo alla ricerca di semi, erbe, piccoli insetti, germogli e radici, mentre sugli alberi si dedica alla distruzione sistematica di frutta e noci. La maggior parte della sua alimentazione in natura, soprattutto nelle aree antropizzate e quindi sottoposte a culture intensive, è basata sui cereali di cui è ghiotto, principalmente grano, orzo e avena. Sul finire dell'anno solare, quando i raccolti di cereali vengono meno, la sua alimentazione è basata sull'Erodium, piantina dai caratteristici fuori rosati. In zone meno antropizzate la sua dieta comprende i semi dell'acacia, legumi e semi di varie piante erbacee. In cattività è necessario evitare una dieta troppo grassa con questo pappagallo che tende ad appesantirsi e quindi ad andare incontro a gravi inconvenienti di salute. Una buona miscela di semi poco grassi per pappagalli, riso e legumi bolliti, pannocchie di mais, macedonia di frutta e verdura, ma anche radici, bulbi e tuberi.

Distribuzione Geografica

Continente: Oceania
Paesi: Australia

Il cacatua rosato lo si può ritrovare praticamente in tutto il continente australiano, anche se non vicino alle fasce costiere, con particolare concentrazione nelle aree sud-orientali. E' stato introdotto pure in Tasmania.

Caicco Testa Nera (Pionites Melanocephala)

Aspetto

La taglia attorno ai 23 cm fa pensare a un pappagallo di taglia piccola, ma la conformazione fisica con la testa grande e il becco forte sono caratteristiche tipiche delle taglie più grandi. La testa ha la sommità nera, le guance e il capo giallo oro, con un segno verde all'attaccatura del ramo superiore del becco, sotto l'occhio. Il petto e il ventre sono bianchi, con un effetto di velatura giallo pallidissimo, il sottocoda e i calzoni sono giallo oro, tendente all'arancio; le ali e il dorso verdi. Ha un impercettibile anello perioftalmico blu, iride arancio, becco e zampe neri. I soggetti immaturi hanno il petto giallastro e il giallo dorato del collo più sfumato.

In Natura

Predilige ambienti boschivi aperti, come il limitare delle foreste secondarie, le foreste costiere o a galleria, le savane alberate, fino ai 1200 metri di quota. Agile tra i rami, ottimo volatore, si associa in stormi che arrivano fino a una trentina di individui, che vivono prevalentemente sulle cime dei rami dove si nutrono di frutta, bacche e semi. Temperamento tranquillo e schivo, ma non timido, ha una intensa vita sociale e anche la stagione riproduttiva, da Marzo a Giugno, viene vissuta in colonia. I maschi compiono parate spettacolari per affascinare la propria compagna e iniziare la sistemazione del nido nella cavità di un albero. La femmina normalmente depone 2 uova e l'incubazione dura 23 giorni; i piccoli s'involano attorno alle 8 settimane

Distribuzione Geografica

Continente: America del Sud
Paesi: Guyana, Venezuela, Brasile, Colombia

Il Caicco Testa nera è un pappagallo comune nel suo areale che si snoda nella parte settentrionale del Rio delle Amazzoni

Caicco Ventre Bianco (Pionites Leucogaster Xantomeria)

Aspetto

Questo pionites è comunemente chiamato "caicco ventre bianco" ma pure "caicco testa gialla". E' infatti caratterizzato da entrambi questi tratti molto appariscenti che lo rendono inconfondibile: la testa è interamente di un bellissimo giallo-oro, dalla tonalità più arancione sulla sommità e più limone nel sottogola. Il petto e l'addome sono completamente di un vistoso bianco candido. Le cosce, le ali, il dorso ed il groppone sono verde intenso, il sottocoda è nuovamente giallo. L'iride è arancione scura, la zona perioftalmica è nuda color carne, le zampe sono grigie. Questa specie si suddivide in tre sottospecie: P.l. leucogaster, la specie di riferimento; P.l. xanthurus, dal colorito più attenuato e con la coda e cosce gialle; P.l. xanthomeria, con il cappuccio arancione più scuro e le cosce gialle; Il caicco ventre bianco vive nelle foreste amazzoniche in prossimità di specchi d'acqua. Si raduna in piccoli stormi di 30 o 40 individui e stazione preferibilmente sui rami più alti degli alberi. Il suo richiamo non è continuo ma piuttosto acuto. Non ama stare a contatto con pappagalli di altre specie dai quali è bene tenerlo separato. E' un pappagallo molto ricercato ed apprezzato in cattività per l'ottimo carattere, la bellissima livrea, il carattere allegro e giocoso e la facilità di detenzione. 

In Natura

Il caicco ventre bianco nidifica a grande altezza dal suolo nelle cavità degli alberi. la femmina depone di solito un paio di uova che vengono covate per 24 o 25 giorni. I piccoli lasciano il nido intorno ai due mesi di vita. 

Distribuzione Geografica

Continente: America Meridionale
Paesi: Bolivia, Brasile, Perù

Questo caicco vive nel bacino del Rio delle Amazzoni e nella zona di confine tra Ecuador, Bolivia e Perù. la sottospecie xanthurus è originaria del Rio Jurua, mentre la xanthomeria vive nella parte occidentale dell'Amazzonia nelle aree sud-orientali. E' stato introdotto pure in Tasmania.

Conuro del Sole (Aratinga Solstitialis)

Aspetto

Il conuro del sole ha una lunghezza di 30 cm (coda compresa) e una apertura alare di circa 45 cm. Ha colori che variano dal arancione al giallo fino a sfumature blu delle penne timoniere. Nel primo anno di vita il piumaggio risulta più verde per poi cambiare nella prima muta. In natura è diffuso nel suo colore ancestrale mentre in allevamento, raramente, si verificano mutazioni (Red factor). Presentano la zigodattilia che gli permette di avere una ottima presa. Non hanno dimorfismo sessuale evidente. Sono caratterizzati da un richiamo molto rumoroso e hanno un carattere molto vivace. Hanno una aspettativa di vita, in natura, intorno ai 25 anni che in cattività possono superare. La loro abilità di parlare non è come quella delle ara o dei cenerini ma con l’addestramento riescono a imitare parole semplici.

In Natura

Nidifica sia in coppie isolate sia in colonia, dove pare abbia una riproduzione di tipo «cooperativo»: quando i piccoli escono dai nidi vengono infatti nutriti non solo dai genitori ma anche dagli altri adulti della colonia. Normalmente la femmina depone 4 uova che vengono incubate per 24 - 27 giorni e i piccoli si involano a circa 8 settimane. Si nutre principalmente di frutti, non lassativi e graminacei vari. L'alimentazione del Conuro del Sole inoltre in cattività dovrebbe essere equilibrata e varia, simile a quella di altri pappagalli. La base dovrebbe essere un mix di pellet di qualità, frutta e verdura fresche, occasionalmente completata da semi misti e frutta secca, da offrire con moderazione.

Distribuzione Geografica

Continente: America Meridionale
Paesi: Roraima, Brasile settentrionale, Guyana Occidentale

Parrocchetto dal Collare (Psittacula Krameri)

Aspetto

Ha taglia attorno ai 40 cm, colorazione generale verde, coda sfumata di azzurro, sottocoda giallastro, sottile linea nera che collega la cera agli occhi, mandibola inferiore nera e mandibola superiore rossa con punta nera; iride gialla. Presenta un evidente dimorfismo sessuale: il maschio ha un collarino rosa soffuso di viola sulla nuca e una banda nera dal becco al collo; la femmina ha colorazione più pallida, è priva di collare rosa e banda nera e ha le timoniere centrali più corte. I soggetti immaturi sono simili alle femmine. Sociale e gregario, forma stormi che possono tranquillamente superare le 1000 unità e che si radunano su grandi alberi dormitorio. È considerato nocivo per i raccolti, soprattutto per quelli di cereali, caffè e per gli orti. La stagione riproduttiva va da Febbraio a Giugno. La femmina depone da 2 a 6 uova e comincia a covare fin dalla deposizione del primo; l'incubazione dura circa 24 giorni e i piccoli si involano a circa 6-7 settimane.

In Natura

Nel suo ambiente naturale vive nelle savane alberate, nelle boscaglie, nelle foreste secondarie e non è raro nei giardini e nei campi coltivati. È stanziale, ma nelle zone agricole avvengono movimenti locali a seconda delle stagioni dei raccolti.

Distribuzione Geografica

Continente: Africa centro-settentrionale. Asia. Europa
Paesi: Guinea, Senegal, Sudan, Pakistan, India, Nepal, Egitto, Iraq, Cina

Parrocchetto Monaco (Myiopsitta Monachus)

Aspetto

Agile e affusolato pappagallo dalla colorazione generale verde chiaro (in foto la mutazione Lutina presente nel nostro allevamento), con fronte, guance e petto grigio chiaro, ventre giallognolo sfumato in verde; remiganti e timoniere blu. Con l'uccello in volo si nota maggiormente il blu della coda e della parte inferiore dell'ala. Ha becco bruno, iride marrone e zampe grigie. La taglia si aggira attorno ai 29 cm.

In Natura

È gregario, socievole e stanziale: crea gruppi stabili molto numerosi, anche oltre i 100 individui, che, emettendo continui richiami molto forti, si muovono insieme alla ricerca di cibo: semi di cardi, di erbe prative, di alcuni alberi, frutta, bacche, fiori e occasionalmente larve e insetti. Il periodo riproduttivo inizia a Aprile e, se la stagione è favorevole, può portare a termine anche due covate. Costruisce grandi nidi coloniali sulle cime di grandi alberi anche a 20 metri di altezza. Un nido medio che ospita da una decina a una ventina di coppie arriva a pesare anche 200 kg. Per questo i parrocchetti monaci collegano saldamente le strutture del nido a rami grandi all'attaccatura con il tronco, quindi intrecciano decine di rametti e formano una grande «fascina» percorsa da tunnel comunicanti e da camere di cova dove ogni femmina depone 5-8 uova che vengono incubate per 20 giorni. I piccoli si involano entro le 6 settimane dalla schiusa.

Distribuzione Geografica

Continente: Sud America
Paesi: Argentina, Paraguay, Uruguay, Bolivia e Brasile

Merlo Indiano (Gracula Religiosa)

Aspetto

Ha piumaggio nero brillante, testa grossa, due caruncole gialle protese all'indietro ai lati del capo, becco robusto e con due evidenti cavità alla base e coda corta. Ha una lunghezza variabile tra i 24 e i 39 cm e un peso massimo di 250 gr e ricava spesso il suo nido nelle cavità degli alberi a volte usando vecchi nidi di picchi. Le sue uova sono azzurrine macchiate di bruno o rosa. In cattività, vive dai 15 ai 20 anni se tenuto bene. In rarissimi casi arriva ai 30 anni d'età.

In Natura

Pur essendo una specie onnivora, la gracula si nutre prevalentemente di frutti carnosi, ma non disdegna semi e insetti. Ha un'ottima capacità imitativa vocale, che dipende soprattutto dall'età dove le giovani gracule imparano meglio di quelle anziane. I migliori imitatori sono comunque gli esemplari in cattività. I più dotati sono in grado di imitare il timbro della voce umana, di riprodurre diversi motivetti e, in generale, ogni sorta di suono udito nel locale di allevamento. Gli individui dei due sessi sono simili tra loro.

Distribuzione Geografica

Continente: Asia
Paesi: India, Sri Lanka, Indonesia e Malaysia
Vive prevalentemente nelle zone pedemontane e più ricche di alberi nell'area tropicale asiatica

N.B. Alcuni dei testi presenti sono tratti dai siti Wikipedia L'enciclopedia Libera e Animalia.